Soverato ha ospitato durante la seconda e terza giornata dello Scolacium Docu Film Fest, Leonardo Metalli, inviato speciale e caporedattore Cultura al Tg1 che ha portato ai ragazzi degli istituti superiori dell’IIS “Guarasci-Calabretta”, dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Malafarina”, dell’Istituto Professionale di Stato Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera materiale inedito riguardante Luciano Pavarotti e Lucio Dalla.

“Voglio vivere così… e felice canto!”, dedicato a Luciano Pavarotti, e “Lucio chi sei tu? – Il folletto geniale” dedicato a Lucio Dalla, sono stati i due documentari ricchi di contenuti inediti che hanno intrattenuto gli studenti.
“Sono personaggi che hanno lasciato tantissimo ma che conosciamo poco” ha detto Metalli, “Pavarotti era un grande sportivo, era un campione di tennis e amava la cucina, era un uomo speciale che sapeva sorridere ed essere ironico. Questo lato di Luciano, visto sempre in un certo modo per il la sua fama da artista lirico, si scopre in questi documenti esclusivi che abbiamo trovato.”
Il ritratto di Luciano Pavarotti visto sotto un’altra luce, la parte più spiritosa e poco conosciuta, non solo la sua fama mondiale ma anche il rapporto con la famiglia e le sue passioni, una vita fuori dal palco completamente diversa da quella che un pubblico si aspetterebbe.
“Ho voluto raccontare la follia totale di Lucio”
Durante la terza giornata, i ragazzi hanno potuto assistere alla visione del documentario su Lucio Dalla, grazie agli archivi storici della Rai. Uno dei personaggi più folli che la musica italiana abbia mai avuto, un “folletto geniale” capace di passare da “Attenti al Lupo” a “Futura”, tirando fuori dei testi che ancora oggi vengono ricordati da migliaia di persone e che rimarranno sempre impressi nelle vite di tutti noi.

Leonardo Metalli ha poi concluso lasciando un messaggio importante ai ragazzi, che hanno seguito con molto interesse i due documentari che il giornalista ha voluto mostrare durante queste due giornate: “Se hai un’idea e te la tieni in tasca, potrebbe essere anche l’idea più rivoluzionaria mai concepita, ma se non viene tirata fuori rimarrà tale e se nessuno può dare un punto di vista non si potrà mai migliorare.”
Importante quindi condividere quello che facciamo per ricevere più pareri possibili, perché sono proprio le critiche a migliorarci e a spingerci a fare di più, belle o brutte che siano.

La manifestazione è promossa con il sostegno del Ministero della Cultura-Direzione Generale cinema e audiovisivo, del Comune di Soverato, dell’Ufficio scolastico Regionale e della Lilt-Lega italiana per la lotta contro i tumori.
Il 29 maggio chiuderà la prima edizione dello Scolacium Docu Film Fest l’attrice e regista Roberta Lena con “DEANDRÉ#DEANDRÉ – Storia di un impiegato”.